Pali della luce in cemento armato ridotti in fin di vita Alcuni abbiamo visto anche in Via Ragalidda di Nicolosi.
DI RAFFAELE LANZA
Illuminazione sì, illuminazione no, il sindaco Pulvirenti di Nicolosi non digerisce proprio questa materia di pubblica sicurezza. Con lui tutto quel contesto umano che dovrebbe dare un occhio privilegiato soprattutto alla incolumità pubblica Spiace dirlo ma Nicolosi sembra un paese maledetto dove gli abitanti -la gran parte probabilmente – non sanno anc ora che il Comune di Nicolosi , retto da un medico chirurgo che preferisce la “politica”locale anzichè il bisturi ospedaliero del “Garibaldi”dove vi è davvero la necessità di lavorare come un missione per l’umanità,, è diventato da un pò di tempo il cimitero dei bisogni inappagati dei cittadini e archivio dell’insipienza amministrativa.
Nicolosi non è più quella di un tempo, i servizi commerciali che vedevano in questo paese un’occasione importante per filare via con il vento in poppa, adesso hanno ammainato bandiera Nessunviene ad impiantare in queste zone anche se i grandi i spazi -esistono nella vicina periferia di collegamento con Pedara Basta mettere mano o rivedere il Piano regolare generale, urbanistico , miscuglio attuale di interessi particolari di ex sindaci e politici .Ma gli amministratori sono dei “fantasmi” che passano uno dopo l’altro con indifferenza e sofferenza del popolo Dei sindaci rimane solo una fotografia nei corridoi impolverati del municipio. Di essi un giorno non resterà neppure il ricordo.
Nessun progetto nonostante i cospicui contributi milionari che il Comune riceve dai Ministeri e dipartimenti, soltanto idee beffarde come lo scempio della piazza del municipio trasformata nel giardinetto dei nani e la problematica cancrenosa della luce o pubblica illuminazione con un fascicolo che si legge da un ingegnere comunale dalle idee un pò confuse che appone firme dappertutto , naturalmente un pò chinato, verso il vertice dell’amministrazione
PUBBLICA ILLUMINAZIONE IN VIA RAGALIDDA: IL SINDACO PULVIRENTI GIOCA A FARE “IL FURBETTO” (CLIENTELISMO n.d.r.) CON GLI ABITANTI , NE LASCIA NELL’OSCURITA’ UNA META’-IN UNA CURVA MOLTO PERICOLOSA ED IMPORTANTE
Una faccenda che non ha fine come le misericordie di Dio. Così -è ora un classico- in Via Ragalidda dove il sindaco che vuol fare giocare a fare il furbetto od interpretare il ruolo del Conte Dracula inventato da V. Stoker, con la gente ha pensato di attivare i lampioni solo per una parte degli abitanti lasciando inattivatI il resto – circa sei – e quindi lasciando al buio le persone come fossero vampiri amanti del buio , da quasi due anni- che protestano vibratamente financo negli uffici giudiziari dove una recente denuncia del comitato civico è stata dilatata.
Altro che dovere del sindaco promuovere la partecipazione civica Si attende l’esito delle indagini – auspichiamo- del Pubblico Ministero E vi sono pure le corresponsabilità : dal sindaco all’assessore Alberto Mazzaglia che ha la delega in materia e non è intervenuto per timore della revoca incarico assessoriale. Che vergogna assessore Mazzaglia! Anche lei è colpevole comunque e vada pure a nascondersi come i bambini.
MA A NICOLOSI ,PER OMESSA MANUTENZIONE, CADONO ANCHE I PALI DELLA LUCE
Questa l’interrogazione presentata dal Gruppo dell’opposizione :
“Sono presenti il Sindaco, l’ Assessore Salvatrice Letizia Bonanno, l’Assessore Alessandro Chisari, l’Assessore Alberto Mazzaglia e l’Assessore Alfredo Consoli.Il Presidente del Consiglio Comunale cede la parola al Consigliere Di Mauro, che in qualità di interrogante legge il testo dell’ interrogazione, la quale costituisce parte integrante del presente atto.Il Sindaco risponde, leggendo il testo dell’interrogazione presentata, che anch’essa costituisce parte integrante del presente atto.
Replica il Consigliere Di Mauro, che esprime la sua preoccupazione riguardo al fatto che non affidare la manutenzione ordinaria ad una Ditta, si stia rivelando una scelta negativa, in quanto, i tempi di intervento si allungano considerevolmente. Sebbene possa sembrare, sotto il profilo economico, una soluzione vantaggiosa, in realtà ciò non garantisce un’adeguata resa dei servizi. Nicolosi, infatti, non può permettersi di restare al buio per lunghi periodi.
Prosegue l’intervento, invitando l’Amministrazione comunale a prendere in considerazione l’idea di affidare l’incarico ad una Ditta specializzata per effettuare la verifica dei pali di sostegno dell’illuminazione pubblica, poiché è evidente, che è in gioco la sicurezza di tutti. Il Consigliere Di Mauro aggiunge che continuano a giungere segnalazioni, da parte dei cittadini, riguardo alla strada che conduce al cimitero, una zona che è completamente al buio. Questo non solo crea disagio, ma rappresenta anche un serio pericolo per chiunque si trovi a percorrere quel tratto. Infine, conclude l’intervento, sollecitando l’Amministrazione comunale a rendere l’ingresso del paese adeguatamente illuminato per migliorarne la sicurezza, ma anche per dare una migliore immagine del nostro paese.
Archivio-Sud Libertà
Ed ancora l’interpellanza: “Che la mancata manutenzione dei sostegni degli impianti di pubblica illuminazione può determinare oltre al non perfetto funzionamento dell’impianto stesso anche gravi conseguenze per il cittadino e la circolazione stradale -Che si è verificato un inconveniente grave in via Della Quercia c on la caduta improvvisa di un palo della pubblica illuminazione- Che continuano a pervenire ai sottoscritti segnalazioni da parte di diversi cittadini di Nic olosi in merito a carenze , guasti e malfunzionamenti degli impianti di pubblica illuminazione
Che il mancato funzionamento degli impianti di che trattasi determina, da un lato, insicurezza nella popolazione residente e dall’altro pericolim per la pubblica incolumità
chiedono di conoscere se a seguito della caduta improvvisa del palo della pubblica illuminazione è stato affidato un apposito appalto per la verifica e il controllo dei sostegni dei pali della pubblica illuminazione in tutto il territorio comunale
Se di tale verifica è stato redatto un apposito verbale – Ed ancora: come è stato eseguito l’intervento di rimozione del palo caduto e la messa in sicurezza dell’impianto. Se poi è stato affidato un servizio annuale di pronto intervento e manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione.
Il Sindaco del Comune di Nicolosi dr Angelo Pulvirenti
Ed infine l’ennesima menzogna del sindaco, di dire che “……si procede alla manutenzione con cadenza settimanale ..”visto che il popolo di Via Ragalidda ha fornito la prova che la manutenzione non veniva svolta da circa due anni e in un lungo tratto iniziale non attivati ancora i lampioni, oltre il tempo biennale . Che faccia tosta signor sindaco a dire bugie all’opposizione interrogante
Il sindaco di Nicolosi Angelo Pulvirenti azzarda questa risposta:
Non si è proceduto alla verifica dei sostegni stante che con l’efficientamento energetico effettuati nel territorio comunale sono state sostituite n1039 armature controllando per le stesse da parte della ditta appaltatrice che il palo fosse in buona condizione tale da consentire la sostituzione dell’armatura stessa. Per i restanti sostegni le condizioni vengono verificate ogni qual volta vengono interessate da manutenzione o sostituzione delle armature interessate da SAP a LED-
E’ stato redatto apposito verbale della messa in opera delle armature con la redazione del certificato di regolare esecuzione- La rimozione del palo caduto è stata effettuata con apposito camion munito di gru, mettendo in sicurezza gli allacci elettrici , alla data odierna il palo in oggetto è stato sostituito con altro palo nuovo-
Non è stato affidato nessun servizio annuale di manutenzione ma si procede di volta in volta alla manutenzione con cadenza settimanale ovvero ogni qual volta questa si rende necessaria