Vittoria, bimbo si rovescia acqua bollente sul corpo: riporta ustioni gravi , in cura al Centro Ustioni

 

Ambulanza davanti al pronto soccorso - Fotogramma

Ragusa,

Sfiorata la tragedia -Ha ustioni di secondo e terzo grado il bambino di un anno e mezzo rimasto vittima di un grave incidente domestico a Vittoria, nel Ragusano. Secondo una prima versione, il piccolo si sarebbe versato addosso dell’acqua bollente.

L’incidente è avvenuto in un’abitazione alla periferia di Vittoria. Immediatamente soccorso, è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale Cannizzaro di Catania per un primo trattamento.

Il Centro Grandi Ustioni ha in atto in cura il bambino  e sta  medicando le ustioni di secondo e terzo grado estese sul 20% del corpo, in particolare su viso, collo e braccia.

Il piccolo che è intubato sarà trasferito in Rianimazione pediatrica in un’altra struttura.

 

A Messina la rassegna “Musiche per il Museo”. Alcuni brani dedicati alla “Resurrezione di Lazzaro di Caravaggio”

 

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Messina,

Apertura straordinaria per il Museo regionale Accascina di Messina che, il 10, 11 e 12 aprile prossimo, alle ore 20, accoglierà una prestigiosa rassegna di musica jazz.

L’evento, intitolato “Musiche per il Museo”, offrirà ogni sera a 150 visitatori un’esperienza unica, in cui le suggestioni dell’arte dialogheranno con le sonorità jazz, all’interno degli spazi espositivi che ospitano capolavori di Antonello da Messina, Caravaggio e altri maestri dal XII al XX secolo.

«L’iniziativa – dice l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – giunge al culmine del progetto di eliminazione delle barriere fisiche e cognitive portato avanti nell’ambito del Pnrr dal Museo regionale di Messina, unico istituto museale del Mezzogiorno ad aver ottenuto un finanziamento superiore a un milione di euro».

Il programma prevede esecuzioni di musiche d’autore ispirate ai diversi periodi storici e alle opere del museo, oltre a composizioni originali create per l’occasione. Tra queste, brani dedicati al Polittico di San Gregorio di Antonello da Messina e alla Resurrezione di Lazzaro di Caravaggio, ma anche ad altri capolavori esposti nelle sale dell’istituto, intitolato alla storica dell’arte, Maria Accascina.

«Le tre serate di apertura straordinaria con concerti jazz – osserva la neo direttrice del Museo, Marisa Mercurio – rientrano in un più ampio progetto di valorizzazione finanziato dal dipartimento regionale dei Beni culturali con fondi destinati a promuovere la conoscenza del sito, rendendolo un luogo sempre più inclusivo, capace di accogliere visitatori di ogni età e abilità».

“Musiche per il Museo” nasce con l’intento di integrare l’esperienza visiva dell’arte pittorica con quella acustica della musica, una forma espressiva capace di abbattere ogni barriera, persino quella della sordità.

Asp Trapani, Regione Sicilia sospende Direttore generale, F.Croce e avvia procedimento di decadenza: gravi responsabilità gestionali

 

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Palermo,

La Regione Siciliana, attraverso l’assessorato della Salute, ha avviato il procedimento di decadenza del direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Ferdinando Croce, disponendone nel contempo l’immediata sospensione dalle funzioni per 60 giorni
. La decisione è stata presa a seguito di un’indagine ispettiva che ha evidenziato gravi disservizi legati ai ritardi nell’erogazione delle prestazioni di anatomia patologica, suscitando grande clamore mediatico e un crescente allarme sociale, oltre a mettere a repentaglio la salute dei cittadini interessati.
L’attività ispettiva è stata condotta dal dipartimento per le Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato, che ha prodotto una relazione individuando responsabilità a carico del vertice dell’Asp.
Sulla base di tale documentazione, il presidente della Regione Renato Schifani, su proposta dell’assessore Daniela Faraoni, ha formalmente comunicato stamattina a Croce l’avvio del procedimento di decadenza e la risoluzione del relativo rapporto di lavoro per gravi responsabilità gestionali. Nelle more della conclusione del procedimento, l’assessorato ha disposto la sospensione del direttore generale per due mesi.
Le contestazioni mosse riguardano “omissioni di atti obbligatori per legge e violazioni dei principi di efficacia, efficienza e buon andamento dell’amministrazione”.

Evasione fiscale e reimpiego di profitti illeciti in criptovalute Catania – Eseguito sequestro preventivo di 2,3 milioni di euro.

 

 

personaggio del film noir - mafia foto e immagini stock

 

Catania,

All’esito di complesse attività d’indagine dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno dato esecuzione, nell’ambito del comune di Paternò (CT), a un’ordinanza con cui il Giudice per le Indagini Preliminari presso il locale Tribunale ha disposto il sequestro preventivo diretto e per equivalente delle somme e dei beni, fino a concorrenza dell’importo di euro 2.362.900,52, nella disponibilità di un soggetto, a vario titolo indagato per i reati di omessa dichiarazione e autoriciclaggio.

L’attività d’indagine, condotta dalla Compagnia della Guardia di finanza di Paternò, trae origine da una verifica fiscale eseguita nei confronti di una ditta individuale attiva nel settore della vendita di contratti energetici e telefonici che ha consentito di ricostruire ricavi non dichiarati per oltre 12 milioni di euro e una conseguente evasione d’imposta per oltre 5,5 milioni di euro.

La complessa ricostruzione del reddito dell’indagato è stata attuata anche mediante la richiesta di acquisizione documentale da parte delle amministrazioni finanziarie lituane e tedesche.

Dall’esame dei riscontri effettuati dai collaterali esteri, emergeva come l’indagato avesse predisposto un complicato sistema di autoriciclaggio anche attraverso piattaforme di cambio valuta virtuale (exchange di criptovalute) con una banca con sede in Lituania, per un controvalore di circa un milione di euro, banca peraltro successivamente chiusa dalle autorità lituane per gravi violazioni dei requisiti antiriciclaggio e di contrasto del finanziamento al terrorismo.

Il disegno fraudolento messo in atto dal titolare della ditta individuale paternese, si è realizzato attraverso il reimpiego delle somme derivanti dall’evasione per l’acquisto di criptovalute.

Ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino alla condanna definitiva, il titolare della ditta individuale è stato segnalato alla locale Procura della Repubblica per i reati di omessa dichiarazione e autoriciclaggio e, pertanto, il GIP presso il locale Tribunale, su proposta del Pubblico Ministero titolare dell’indagine, ha dunque ritenuto sussistente in capo all’indagato un grave quadro indiziario in ordine ai reati commessi.

Alla luce delle evidenze emerse, è stato disposto il sequestro preventivo anche per equivalente, di somme, beni, disponibilità finanziarie e altre utilità nella disponibilità dell’indagato e sino alla concorrenza della somma di euro 2.362.900,52, valore corrispondente all’evasione al netto degli importi derivanti da accertamento induttivo valevoli esclusivamente in ambito amministrativo-tributario.

L’attività di polizia giudiziaria, eseguita dai finanzieri della Compagnia di Paternò unitamente a personale del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche, ha permesso di sottoporre a sequestro penale denaro contante, somme giacenti sui conti correnti bancari, quote societarie, un autoveicolo, un motociclo, due ciclomotori e criptovalute giacenti in un portafoglio virtuale.

L’attività svolta dalla Guardia di finanza di Catania- informa il Comando – testimonia il quotidiano impegno nel contrasto di ogni forma di illecito economico-finanziario e la massima attenzione che viene rivolta quotidianamente al monitoraggio delle forme di evasione più complesse e innovative, prevenendo e contrastando forme di riciclaggio in grado di inquinare l’economia legale e di alterare le condizioni di concorrenza.

PUBBLICA ILLUMINAZIONE A NICOLOSI: CERCASI AL POSTO DEL SINDACO LATITANTE UN INTERLOCUTORE CHE APPAGHI I BISOGNI DELLA GENTE

Decine di pali della pubblica illuminazione cadono a pezzi - Riminiduepuntozero

Pali della luce in cemento armato ridotti in fin di vita  Alcuni abbiamo visto anche in Via Ragalidda di Nicolosi.

 

 

DI  RAFFAELE  LANZA

 

Illuminazione sì, illuminazione no, il sindaco Pulvirenti di Nicolosi  non digerisce proprio questa materia di pubblica sicurezza. Con lui   tutto quel contesto umano che dovrebbe dare un occhio privilegiato  soprattutto alla incolumità pubblica      Spiace dirlo ma Nicolosi sembra un paese maledetto dove gli abitanti -la gran parte probabilmente – non sanno anc ora che il Comune  di Nicolosi , retto da un medico chirurgo che preferisce la “politica”locale anzichè il bisturi  ospedaliero del “Garibaldi”dove vi è davvero la necessità di lavorare come un missione per  l’umanità,,  è diventato da un pò di tempo il cimitero dei bisogni inappagati dei cittadini  e archivio dell’insipienza  amministrativa.

Nicolosi non è più quella di un tempo, i servizi commerciali che vedevano in questo paese un’occasione importante per filare via con il vento in poppa, adesso hanno ammainato bandiera   Nessunviene ad impiantare in queste zone anche se i grandi i spazi -esistono nella vicina   periferia di collegamento con Pedara  Basta mettere mano o rivedere il  Piano regolare generale, urbanistico , miscuglio attuale di interessi  particolari  di ex sindaci e politici .Ma gli amministratori sono dei “fantasmi” che passano uno dopo  l’altro con indifferenza e sofferenza del popolo    Dei sindaci rimane solo una fotografia nei corridoi impolverati del municipio.  Di essi un giorno non resterà neppure il ricordo. 

Nessun progetto nonostante i cospicui contributi milionari che il Comune riceve dai Ministeri e dipartimenti, soltanto idee beffarde come lo scempio della piazza del municipio trasformata  nel giardinetto dei nani e la problematica cancrenosa della luce o pubblica illuminazione con un fascicolo che si legge da un ingegnere comunale dalle idee un pò confuse che appone firme dappertutto , naturalmente un pò chinato, verso il vertice dell’amministrazione

 

PUBBLICA ILLUMINAZIONE IN VIA RAGALIDDA: IL SINDACO PULVIRENTI GIOCA A FARE “IL FURBETTO”  (CLIENTELISMO n.d.r.)  CON GLI ABITANTI , NE LASCIA NELL’OSCURITA’ UNA META’-IN UNA CURVA MOLTO PERICOLOSA ED IMPORTANTE

 

Una faccenda che non ha fine come le misericordie di Dio. Così -è ora un classico- in Via Ragalidda dove il sindaco che vuol fare giocare a fare il furbetto od interpretare il ruolo del Conte Dracula inventato da V. Stoker, con la gente ha pensato  di attivare i lampioni solo per una parte degli abitanti lasciando inattivatI  il resto  – circa sei – e quindi lasciando al buio  le persone come fossero vampiri amanti del buio , da quasi due anni-   che protestano  vibratamente financo negli uffici giudiziari dove una recente  denuncia del comitato civico è stata dilatata. 

Altro che dovere del sindaco promuovere la partecipazione civica    Si attende l’esito delle indagini – auspichiamo- del Pubblico Ministero    E vi sono pure le corresponsabilità : dal sindaco all’assessore Alberto Mazzaglia che ha la delega in materia e non è intervenuto per timore della revoca incarico assessoriale. Che vergogna assessore Mazzaglia!  Anche lei  è colpevole comunque  e vada pure a nascondersi come i bambini.

MA A NICOLOSI ,PER OMESSA MANUTENZIONE, CADONO ANCHE I PALI  DELLA LUCE

Questa l’interrogazione presentata dal Gruppo dell’opposizione :

“Sono presenti il Sindaco, l’ Assessore Salvatrice Letizia Bonanno, l’Assessore Alessandro Chisari, l’Assessore Alberto Mazzaglia e l’Assessore Alfredo Consoli.Il Presidente del Consiglio Comunale cede la parola al Consigliere Di Mauro, che in qualità di interrogante legge il testo dell’ interrogazione, la quale costituisce parte integrante del presente atto.Il Sindaco risponde, leggendo il testo dell’interrogazione presentata, che anch’essa costituisce parte integrante del presente atto.

Replica il Consigliere Di Mauro, che esprime la sua preoccupazione riguardo al fatto che non affidare la manutenzione ordinaria ad una Ditta, si stia rivelando una scelta negativa, in quanto, i tempi di intervento si allungano considerevolmente. Sebbene possa sembrare, sotto il profilo economico, una soluzione vantaggiosa, in realtà ciò non garantisce un’adeguata resa dei servizi. Nicolosi, infatti, non può permettersi di restare al buio per lunghi periodi.

Prosegue l’intervento, invitando l’Amministrazione comunale a prendere in considerazione l’idea di affidare l’incarico ad una Ditta specializzata per effettuare la verifica dei pali di sostegno dell’illuminazione pubblica, poiché è evidente, che è in gioco la sicurezza di tutti. Il Consigliere Di Mauro aggiunge che continuano a giungere segnalazioni, da parte dei cittadini, riguardo alla strada che conduce al cimitero, una zona che è completamente al buio. Questo non solo crea disagio, ma rappresenta anche un serio pericolo per chiunque si trovi a percorrere quel tratto. Infine, conclude l’intervento, sollecitando l’Amministrazione comunale a rendere l’ingresso del paese adeguatamente illuminato per migliorarne la sicurezza, ma anche per dare una migliore immagine del nostro paese.

 

Decine di pali della pubblica illuminazione cadono a pezzi - RiminiduepuntozeroPalo dell'illuminazione pende pericolosamente, bloccata la strada per il faro - Zonalocale

Archivio-Sud Libertà

Ed ancora l’interpellanza:  “Che la mancata manutenzione dei sostegni degli  impianti di pubblica illuminazione può determinare oltre al non perfetto funzionamento dell’impianto stesso anche gravi conseguenze per il cittadino e la circolazione stradale   -Che si è verificato un inconveniente grave in via Della Quercia c on la caduta improvvisa di un palo della pubblica illuminazione- Che continuano a pervenire ai sottoscritti segnalazioni da parte di diversi cittadini di Nic olosi in merito a carenze , guasti e malfunzionamenti degli impianti di pubblica illuminazione

Che il mancato funzionamento degli impianti di che trattasi determina, da un lato, insicurezza nella popolazione residente e dall’altro pericolim  per la pubblica incolumità

chiedono di conoscere  se a seguito della caduta improvvisa del palo della pubblica illuminazione è stato affidato un apposito appalto per la verifica e il  controllo dei sostegni dei pali della pubblica illuminazione in tutto il territorio comunale

Se di tale verifica è stato redatto un apposito verbale   – Ed ancora: come è stato eseguito l’intervento di rimozione del palo caduto e la messa in sicurezza dell’impianto.    Se poi è stato affidato un servizio annuale di pronto intervento e manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione.

 

Angelo Pulvirenti sindaco di Nicolosi - Etna, il rifiuto della normalità

Il Sindaco del Comune di Nicolosi dr Angelo Pulvirenti

 

Ed infine l’ennesima menzogna del sindaco, di dire che “……si procede alla manutenzione con cadenza settimanale ..”visto che  il popolo di Via Ragalidda ha fornito la prova che la manutenzione non veniva svolta da circa due anni e in un lungo tratto iniziale  non attivati ancora  i lampioni, oltre il tempo biennale .   Che faccia tosta signor sindaco a dire bugie all’opposizione interrogante

 

 

 Il sindaco di Nicolosi  Angelo Pulvirenti azzarda questa risposta:

Non si è proceduto alla verifica dei sostegni stante che con l’efficientamento energetico  effettuati nel territorio comunale sono state sostituite n1039 armature controllando per le stesse  da parte della ditta appaltatrice che il palo fosse in buona condizione tale da consentire la sostituzione dell’armatura stessa.  Per i  restanti  sostegni le condizioni vengono verificate ogni qual volta vengono interessate da manutenzione o sostituzione delle armature interessate da  SAP a LED-

E’ stato redatto apposito verbale della messa in opera delle armature con la redazione del certificato di regolare esecuzione-  La rimozione del palo caduto è stata effettuata con apposito camion munito di gru, mettendo in sicurezza gli allacci elettrici , alla data odierna il palo in oggetto è stato sostituito con altro palo nuovo-

Non è stato affidato nessun servizio annuale di manutenzione ma si procede di volta in volta alla manutenzione con cadenza settimanale ovvero ogni qual volta questa si rende necessaria

Il quasi centenario di nonna Erminia : un secolo di vita, Nobiltà di Famiglia , amore e Fede in Dio

 

Auguri alla cara nonnina che oggi compie 99 anni

 

Foto Interno

 

 

 

Una splendida Nonnina che abbraccia una bellissima nipotina  -Foto G.Lanza)
Catania, 

Oggi, 2 9  Marzo 2025 è un giorno speciale perla Famiglia di Nonna Erminia.     È il giorno in cui festeggiamo con gioia ed emozione il  compleanno di un’icona delle Famiglie nobili siciliane, la signora Erminia Zappalà . Questo è un momento di straordinaria importanza, quasi  un secolo di vita  vissuto con dedizione e amore a Catania.   E’ la mamma del nostro  stimato ed apprezzato direttore Raffaele Lanza  (sopra nella foto a sx)   :” Si possono condurre nella vita tante battaglie ma quella più bella ed emozionante- commenta il direttore – è avere ancora la presenza della mamma -il bene più prezioso – che non inganna e non tradisce mai..”

La signora Erminia  Zappalà  è molto più di una semplice abitante di Catania; è un tesoro vivente, un legame con il passato e una fonte di ispirazione per il futuro. La sua presenza è stata un faro luminoso nella comunità, un esempio di resilienza e amore per la vita che tutti noi possiamo solo sperare di emulare.

Devotissima di S.Rita, la   Santa “dell’impossibile” con le rose benedette in occasione dell’anniversario annuale.

In questa giornata speciale, i figli  l’avv. Antonino Lanza  e il giornalista Raffaele Lanza, direttore di “Sud  Libertà’ insieme con le loro mogli Cristina Pappalardo, Pediatra, e Serafina Virgillito, augurano alla signora Erminia una vita lunga e felice ancora  insieme a  tutti  -naturalmente –   della  famiglia. È un augurio sincero e profondo, un modo per esprimere il nostro affetto e la nostra gratitudine per tutto ciò che lei  ha dato alla comunità familiare.

Il compleanno è stato festeggiato presso il noto e raffinato ristorante di Ognina-Viale Lauria a Catania “Pepe nero ” dove ogni componente familiare ha espresso con commozione il proprio pensiero alla nonnina Erminia     E’ il nipote Prof .Giuseppe Lanza -docente univ.-  a esordire e ricordare ai presenti che nonna Erminia – non tutti sanno – è la “Baronessa Zappalà”  della omonima Famiglia nobiliare iscritta nel  Libro d’oro della Nobiltà di Roma 

Discende infatti dal Barone Zappalà, Colonnello e benefattore della Città di Catania sul finire della 2  guerra mondiale.   “- Ma i tempi sono oggi  profondamente cambiati – spiega Erminia- queste cose sono solo un ricordo…insieme ai documenti  – e ricerche ufficiali  effettuate -che lo testimoniano”…

Erminia Zappalà  ha vissuto attraverso tempi di cambiamento, ha visto la crescita e lo sviluppo di Catania e ha contribuito insieme con il fratello Antonino Zappala’, scomparso recentemente, ex Segretario Generale del Policlinico etneo,, cav di Malta e di Gran Croce, con la sua saggezza e il suo spirito caloroso a dare peso ai valori umani che più contano nella vita-. Il suo sorriso è contagioso, la sua gentilezza è senza pari, la sua sensibilità è davvero notevole e la sua presenza è una benedizione per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di  starle vicina  e  conoscerla.

Mentre celebriamo questo traguardo straordinario,in vista del secolo intero, è importante riflettere su quanto sia preziosa la connessione tra le generazioni. Erminia Zappalà è un ponte tra il passato e il presente, un ricordo vivente di ciò che è stato e una guida per ciò che potrebbe essere.

La sua storia di vita è un tesoro da preservare, un insegnamento su come affrontare le sfide della vita con dignità e grazia.

In questo giorno speciale, auguriamo alla signora Erminia Zappalà  un felice 99/centesimo compleanno. Possa continuare a illuminare le nostre vite con la sua gentilezza e la sua saggezza. Possa godere dell’affetto dei suoi cari e dell’intera comunità per molti anni a venire.  Auguri vivissimi da parte dell’intero Staff di  “Sud Libertà”   ..In particolare al direttore del  riferito Quotidiano,  Raffaele Lanza, appassionato e fustigatore delle cronache d’inchiesta..

Buon compleanno, signora Erminia! Grazie per essere un faro di luce e amore nella nostra  società    .

 

 

 

 

Tragedia di dimensioni catastrofiche in Myanmar -Macerie dapertutto – Finora oltre 2000 vittime ma il bilancio sale di ora in ora

Terremoto in Myanmar - Afp

 

 

Tragedia di dimensioni gigantesche in Myanmar  all’indomani del devastante terremoto di magnitudo 7.7,.

.Il bilancio delle vittime in Myanmar è  pesante , finora si registrano oltre   2000 persone vittime.       Appartengono a  “tutte le aree colpite dal terremoto a livello nazionale”. 2.376 i feriti fino ad alcuni minuti fa ma si temono migliaia e migliaia di feriti           I dat i appresi cambiano di ora in ora.

La scossa si è verificata alle 14.20 ora locale, le 7.20 in Italia, a nord-ovest della città di Sagaing, nel Myanmar centrale, seguita pochi minuti dopo da una scossa di assestamento di magnitudo 6,4.   Scosse a sette chilometri dall’epicentro.       Lo spettacolo è agghiacciante …. rasi al suolo edifici, distrutto ponti e danneggiato strade in vaste aree del Paese.

Il sisma è stato avvertito in Cina e in Thailandia dove ha innescato il crollo di alcuni edifici. A Bangkok un grattacielo in costruzionedi trenta piani  è crollato  e almeno nove persone sono morte, ma è corsa contro il tempo per liberare 110 persone che si ritiene siano intrappolate sotto le macerie di un alto grattacielo in costruzione,

Riferendosi alla stima sui decessi, l’Usgs, l’istituto geologico americano, teme “migliaia di morti” e parla di ”allerta rossa per vittime e perdite economiche correlate alle scosse” sismiche.  Si apprende che”E’ probabile un numero elevato di vittime e danni estesi, il disastro è verosimilmente esteso” .

Danni e morti a Bangkok in Thailandia

Il terremoto è stato avvertito con forza anche a Bangkok, in Thailandia. Almeno otto le persone che hanno perso la vita a causa del sisma, ha reso noto il governatore di Bangkok Chadchart Sittipunt, spiegando che 7 vittime sono lavoratori uccisi dal crollo del grattacielo di 30 piani in costruzione nella capitale thailandese. 81 le persone intrappolate sotto le macerie, spiegava il vice premier Phumtham Wechayachai. Decine di lavoratori sono stati tratti in salvo. Il premier thailandese Paetongtarn Shinawatra proclamato ieri lo ”stato di emergenza” nella città.

 

Vance, vicepresidente degli Stati Uniti, in Groenlandia ,in “missione” inviato da Trump

 

 

Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance  - (Afp)

 

 

l vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e sua moglie Usha Vance, sono sbarcati oggi in Groenlandia, atterrando alla Pituffik Space Base. La ‘missione’ del vicepresidente è stata al centro delle domande rivolte al presidente Donald Trump nello Studio Ovale oggi. “Andiamo d’accordo con la Groenlandia e con la Danimarca, che fa molti affari negli Stati Uniti.

Noi dobbiamo avere la Groenlandia, per questioni di sicurezza internazionale, è molto importante“, ha detto Trump.

Navi cinesi e russe sono dappertutto, noi non possiamo pensare che la Danimarca si occupi della situazione. Non parliamo di pace per gli Usa, parliamo di pace mondiale e sicurezza internazionale. Ci sono navi da guerra dappertutto, non possiamo lasciare che accada: dobbiamo proteggere il nostro paese e il mondo. La Groenlandia è molto importante per la pace mondiale, penso che la Danimarca e l’Unione Europea lo capiscano”, ha aggiunto il presidente.

La visita di Vance  -Groenlandia significa “pace mondiale”

Dopo aver ricevuto un benvenuto formale dal colonnello Susan Myers e dal capo sergente maggiore Holly Vaught, la coppia è salita su un veicolo blindato ed è stata condotta all’interno della base. “L’amministrazione Trump e il Presidente sono molto interessati alla sicurezza artica. Come sapete, è una questione importante, e lo sarà sempre di più nei prossimi decenni”, ha detto Vance, escludendo un aumento della presenza miliare americana in tempi brevi.

Sappiamo che Russia, Cina e altre nazioni stanno mostrando interesse per il passaggio artico e le rotte di navigazione” oltre che per i diritti minerari della regione, ha detto, sottolineando che se gli Stati Uniti non si interessano alla Groenlandia, “lo faranno altre nazioni”.

“È noto che troppo spesso i nostri alleati in Europa non sono stati al passo. Non sono stati al passo con la spesa militare – ha denunciato Vance – E la Danimarca non è stata al passo nel dedicare le risorse necessarie per mantenere questa base, per mantenere le nostre truppe e, a mio avviso, per mantenere il popolo della Groenlandia al sicuro da molte incursioni molto aggressive da parte di Russia, Cina e altre nazioni”.

Premier Nielsen: “Visita Vance non mostra rispetto   perchè non c’è un governo in carica”

Il nuovo premier della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, ha ricordato che “la situazione in cui si viene in visita quando non c’è un governo in carica, insistiamo, non mostra rispetto per un alleato”. “È un peccato, ma ora abbiamo un governo che deve mettersi al lavoro,” ha dichiarato ai giornalisti poco dopo la formazione della nuova coalizione di governo.

Nielsen ha poi sottolineato che la priorità dell’esecutivo sarà affrontare una “situazione di politica estera che richiede azione, ed è la prima cosa che vogliamo risolvere”. Pur definendo la Danimarca l’alleato più stretto della Groenlandia…..

Percorsi di Legalità: in scena con la Polizia di Stato

 

 

Percorsi di legalità

 

È iniziato oggi, con la tappa di Salerno, il progetto “Percorsi di Legalità: in scena con la Polizia di Stato”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

L’obiettivo principale dell’iniziativa, che si svilupperà in sei incontri, è quello di avvicinare i giovani ai valori della legalità attraverso un linguaggio artistico e teatrale, affrontando tematiche sociali come il contrasto alla violenza di genere, la sicurezza stradale e ferroviaria, la sicurezza informatica, il bullismo, l’importanza dello sport e il rispetto delle diversità.

 

salerno

 

Gli incontri teatrali sono caratterizzati da un approccio dinamico e interattivo in cui gli studenti hanno l’opportunità di partecipare a giochi a quiz tematici, visionare spot e cortometraggi educativi, assistere a dibattiti e ascoltare testimonianze di personaggi del mondo dello sport e della cultura sui vari temi proposti dagli specialisti della Polizia di Stato.

Il teatro Augusteo di Salerno, questa mattina, ha ospitato il primo appuntamento . A moderarlo è stata la giornalista Concita De Luca ed erano presenti il questore di Salerno Giancarlo Conticchio, il sindaco Vincenzo Napoli e il provveditore agli studi Mimì Minella.

 

salerno

 

 

L’evento è stato aperto da un flash mob degli studenti incentrato sul tema della “rete solidale” ed è proseguito con momenti di spettacolo e di riflessione attraverso esibizioni musicali, performance teatrali e attività interattive. Gli studenti sono stati i protagonisti sul palco e hanno interagito con i poliziotti anche attraverso la piattaforma Kahoot!

Il Kahoot è un gioco online in cui i ragazzi si sono connessi con il proprio telefono per rispondere a domande create da un operatore di Polizia sulla base dei video divulgati su tematiche di sicurezza stradale e ferroviaria. Alle risposte esatte sono stati assegnati dei punti e al termine è stato eletto il vincitore, premiato dal questore Conticchio.

Insieme agli specialisti della Polizia postale gli studenti, giocando, hanno messo alla prova le loro conoscenze sui pericoli del web e sui rischi della rete, mentre, con i rappresentanti dell’Oscad  e delle Fiamme oro  hanno affrontato i temi del rispetto, dell’inclusione e dei reati d’odio commessi anche online.

 

salerno

 

A coinvolgerli nella riflessione su questi importanti temi sono stati anche il cantante Rocco Hunt e il nuotatore della Fiamme oro Manuel Bortuzzo, con due videomessaggi.

Nel piazzale antistante al teatro, infine, i ragazzi hanno potuto conoscere da vicino il lavoro dei poliziotti della Scientifica visitando il Fullback, laboratorio mobile per l’analisi della scena del crimine.

I prossimi appuntamenti si terranno il 23 aprile al teatro Petrarca di Arezzo, il 29 aprile al teatro Sociale di Brescia, il 15 maggio al teatro Brancaccio di Roma, il 22 maggio al teatro Alfieri di Asti e il 27 maggio al teatro Piccinni di Bari.

Il Progetto è realizzato dall’Ufficio comunicazione istituzionale della Polizia di Stato in collaborazione con la Polizia postale, ferroviaria, i Gruppi sportivi Fiamme oro e Oscad (Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori).

Misure di prevenzione antimafia Palermo – Sequestri per 1,4 milioni di euro nei confronti di altri due favoreggiatori della latitanza di M. Messina Denaro

 

 

 

Palermo

I  finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a due decreti di sequestro per un valore complessivo di 1,4 milioni di euro, emessi dal Tribunale di Trapani – Sezione Misure di Prevenzione nei confronti di una donna e un uomo risultati tra i principali fiancheggiatori di M. M. Denaro.

I sequestri giungono all’esito di due procedimenti di prevenzione avviati in seguito alla cattura del latitante su delega della Procura della Repubblica – D.D.A.

Gli accertamenti, nello specifico, sono stati finalizzati a ricostruire il profilo patrimoniale delle persone sopra richiamate (condannate, all’esito del primo grado di giudizio celebrato con rito abbreviato, rispettivamente, alla pena di 11 anni e 9 mesi e di 14 anni di reclusione) e dei loro nuclei familiari, nonché a tracciare possibili flussi di denaro diretti a finanziare la latitanza del “boss” di Cosa nostra.

In tale contesto si è delineata la concreta attività di sostegno assicurata al latitante da entrambi i soggetti, mettendo in luce il ruolo fondamentale dagli stessi esercitato per garantire al “boss” quella rete di protezione indispensabile per poter continuare ad agire in condizioni di clandestinità.

Pertanto, il Tribunale di Trapani – Sezione Misure di Prevenzione, accogliendo le ricostruzioni dei finanzieri e le prospettazioni della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nel ravvisare una situazione di evidente sperequazione tra fonti di reddito e impieghi, ha disposto il sequestro di:

  • n. 8 immobili (appartamenti e terreni), localizzati a Campobello di Mazara (TP), Castelvetrano (TP) e Palermo; n. 13 rapporti bancari; n. 1 veicolo, per un valore complessivo stimato in circa 1,4 milioni di euro.

I sequestri fanno seguito all’analoga misura eseguita nelle scorse settimane nei confronti di un altro favoreggiatore della latitanza di M. D., che aveva riguardato un patrimonio di oltre 3 milioni di euro.

Il servizio testimonia ancora una volta l’azione che la Guardia di finanza svolge, nell’ambito delle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Palermo, nel settore del contrasto patrimoniale alla criminalità organizzata, con il fine di aggredirne le ricchezze illecitamente accumulate.

I provvedimenti sono stati disposti in attesa del contraddittorio che avrà luogo nell’ambito dell’udienza fissata dinanzi al citato Tribunale